Posted by Alessio Petrotto On febbraio - 4 - 2010ADD COMMENTS

“Il manoscritto di Francesco Quartiron liutista lodigiano del ‘600″

Incisione di un importante manoscritto per liuto conservato presso la Biblioteca del Conservatorio di Napoli.
Tale manoscritto riporta la seguente scritta:
“O libro che da me sei tanto amato / se per caso fosti perduto /
coloro che l’avesser per ventura trovato / render vogliano al suo Patron gradito /
Francesco Quartiron da tutti chiamato / nella bella città di LODI nato.
Adì 4 gennaio 1607 – Franciscus Quartironus Fecit”.
Si tratta di un manoscritto di intavolature per liuto contenente più di 100 composizioni musicali, che riveste particolare importanza a causa dell’originalità dello stesso in quanto è il primo (e forse unico) esempio di un metodo per liuto direttamente scritto da un liutista che impara a suonare e affina quest’arte.
Il manoscritto, come si evince dal titolo, apparteneva al lodigiano Francesco Quartiron, che come molti musicisti dell’epoca probabilmente non era professionista dello strumento; forse era un commerciante (comunque colto e di notevoli interessi culturali) che durante i suoi viaggi per l’Italia non si separava dal suo manoscritto e dal suo strumento.
Dopo quattro secoli il suo “amato libro” torna a vivere grazie all’opera di un altro liutista lodigiano del XXI secolo.

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