Posted by Paolo On novembre - 29 - 2009ADD COMMENTS

Dove tutti vendono e nessuno compra.
Credo che questa sia la mia quinta volta al MEI. Manifestazione che ha il pregio/difetto di non essere mai cambiata in questi 5 anni.
Chi ha l’obbiettivo di trovare un contratto discografico, non venga al MEI.
Chi vuole vendere il propio disco in licenza, non vega al MEI.
Chi spera di stringere relazioni internazionali non venga la MEI.
E allora?

Purtroppo dopo 5 anni consecutivi posso parlare con cognizione ma se qualcuno mi chiedesse perchè IO mantengo costante la mia presenza.
Le risposte sono molteplici e spero che aiutino in qualche modo a convincere chi non è ancora venuto.
In questa piazza si può conoscere la realtà musicale italiana, nel bene e nel male.
Se si esclude la presenza delle major, la fiera è piena di piccole etichette indipendenti piene di passione per i propri artisti e orgogliose del loro lavoro.
Si può assistere ad una serie di convegni sul mercato musicale “italiano” e alla presentazione delle “migliori” proposte musicali indipendenti del nostro paese.
Ma per il resto del mondo cercate altrove.

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